lunedì, 27 aprile 2026

A maggio POSA affronta il rinnovo della certificazione ISO 14001. È la seconda volta.

Non è un dettaglio banale: ottenere la certificazione è una cosa, mantenerla nel tempo è un'altra. Ogni ciclo di audit chiede di dimostrare non solo che i processi esistono, ma che funzionano davvero — che le performance ambientali migliorano, che la normativa viene rispettata, che l'organizzazione non si è fermata al momento del primo riconoscimento. 
L'audit coinvolgerà le sedi operative di Sale Marasino (BS), San Dorligo della Valle (TS) e Brugherio (MB). La verifica riguarderà le attività operative di ciascun sito e il rispetto degli adempimenti legislativi applicabili in materia ambientale. 
La norma ISO 14001:2015 definisce i requisiti per un Sistema di Gestione Ambientale (SGA). Non è un riconoscimento onorifico: è uno standard tecnico che impone all'azienda di identificare i propri impatti ambientali, fissare obiettivi di miglioramento, monitorare i risultati e sottoporsi a verifiche periodiche da parte di un ente accreditato. In pratica, certificarsi ISO 14001 significa rispondere a una domanda scomoda: "Come sai che stai davvero migliorando?" La risposta deve essere documentata, misurabile e verificabile da terzi. Per POSA, questo percorso è iniziato prima del secondo audit che affrontiamo ora. Le tre sedi coinvolte operano in contesti diversi e questo rende la gestione ambientale più complessa, non più semplice. Ogni sito ha i suoi impatti specifici, la sua normativa di riferimento, le sue criticità. Cosa succede durante un audit di sorveglianza ISO L'ente certificatore non si limita a controllare la documentazione. Visita i siti, intervista il personale, verifica che le procedure scritte corrispondano a quello che accade realmente in produzione. È una verifica sul campo, non una revisione cartacea. Nel caso di POSA, l'audit di maggio valuterà anche l'efficacia delle azioni correttive e preventive adottate dall'ultima verifica: cosa è cambiato, cosa ha funzionato, dove si può ancora fare meglio. Il risultato non è scontato perché la certificazione si rinnova se l'azienda dimostra di meritarla — non per il solo fatto di averla ottenuta in passato. 
Una certificazione ambientale non vive solo nei documenti. Vive nelle abitudini quotidiane di chi lavora: nel modo in cui si gestisce un rifiuto, si segnala un'anomalia, si segue una procedura anche quando nessuno guarda. È per questo che ogni audit, più che una verifica esterna, è prima di tutto una fotografia interna. E questa fotografia, per POSA, è il punto di partenza per continuare a lavorare meglio. 
Domande frequenti 
Cosa certifica esattamente la ISO 14001? Certifica che un'organizzazione ha un sistema strutturato per gestire i propri impatti ambientali, rispettare la normativa vigente e migliorare nel tempo le proprie performance. Non certifica che l'azienda "non inquina", ma che sa come monitorare e ridurre i propri effetti sull'ambiente. 
POSA è certificata ISO 14001? Sì. POSA detiene la certificazione ISO 14001:2015 e a maggio 2026 affronta il secondo ciclo di rinnovo, con audit programmato nelle sedi di Sale Marasino, San Dorligo della Valle e Brugherio. 
Ogni quanto va rinnovata la certificazione ISO 14001? La certificazione ha validità triennale. Ogni anno è previsto un audit di sorveglianza; al termine del triennio si effettua un audit di rinnovo completo che ricertifica l'organizzazione da capo.nnovo completo per confermare la certificazione.
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